Una pagina web senza conoscere nulla di programmazione

Adobe Spark

Girando nei gruppi Facebook dedicati agli Animatori Digitali ho scoperto da qualche tempo l’esistenza di Adobe Spark. Mi ha subito incuriosito, non fosse altro per la paternità della famosa azienda che si occupa da decenni di software dedicati al mondo dell’immagine, e non solo.

Per intenderci Adobe è la casa di Photoshop e Illustrator, che tutti hanno sentito almeno nominare. E che chi si occupa di creatività associa anche a Première, Indesign, After Effects o Prelude. Nei primi anni del XXI secolo Adobe ha anche acquisito Macromedia, ovvero ampliato verso il web il proprio raggio di interesse. Oggi nelle diverse versioni e opzioni della Creative Suite possiamo quindi ritrovare anche Dreamweaver e Flash (che oggi si chiama Animate) due vecchie conoscenze per chi si è occupato di web design dagli anni Novanta.

Con lo sviluppo del concetto di cloud, e con il forte incremento di applicazioni web based negli ultimi anni, non deve  stupire quindi più di tanto, scoprire che anche Adobe proponga una micro suite per realizzare in maniera molto semplice e intuitiva contenuti web, con grande attenzione all’utilizzo e integrazione coi social network.

Proprio nel solco di Google con la sua suite sempre in evoluzione, o di Canva, tanto per intenderci.

Adobe Spark è in fondo proprio questo. Un ambiente online dove è possibile accedere creando un account a partire da Facebook, Google o con un ID Adobe, e dove troviamo 3 strumenti distinti: Post, Page e Video.

Mentre il primo consente di creare composizioni guidate di immagini e testi e l’ultimo ovviamente montare in maniera assistita video, lo strumento che ha attirato la nostra attenzione è Page, che consente di creare una pagina web senza nessuna competenza.

Ovviamente si lavora per modelli (cosa sempre più diffusa in ambito web, dove ci si concentra sui contenuti e non sulla struttura). È possibile inserire e formattare testi, immagini singole, gallerie fotografiche, video e costruire quindi una storia, un report, una relazione.

La cosa interessante è che una volta creata la nostra pagina avremo un link pubblico (o privato, se preferiamo) e la possibilità di condividere la nostra creazione sui principali social, oppure ancora ottenere il codice html per incorporare la pagina su un blog o sito.

Abbiamo trovato questa funzionalità molto comoda per realizzare delle lezioni / tutorial. Ma credo che chiunque possa intravedere utilizzi a proprio uso e consumo: una raccolta di contenuti per una conferenza, un portfolio di propri lavori (immagini e video), una serie di contenuti trovati in rete e organizzati in modo lineare.

Questi sono due esempi diversi: una introduzione alla modellazione 3d e una relazione su un’esperienza di alternanza scuola lavoro (per gentile concessione di Vittorio Morrone).

Introduzione al 3d

 

Adobe Spark Page

Per gli utenti dotati di IPhone esistono anche 3 app separate, una per ciascuno strumento, per poter creare contenuti anche in mobilità.

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